ALCUNE PAROLE SULLE QUALITà DELL’IMPROVVISAZIONE…
Posted by Mariana Scaravilli on Sep 8, 2017

 

Qualche parola sulle qualità dell’improvvisazione, con riferimento alla tetrade dei partecipanti in qualsiasi orchestra, alla OCG e a noi stessi. La tetrade...

 

  Compositore  
Leader delle sezioni
& Primi Musicisti
  Direttore D’Orchestra
  Truppa  

 

Ciò si applica anche a come ognuno intende la propria orchestra personale: quelle parti della nostra personalità, le tante piccole persone che sono la nostra truppa; quelle parti di noi che si assumono la responsabilità di sovrintendere alle azioni delle persone più piccole; il musicista principale tra i leader di sezione; il direttore d’orchestra della nostra vita; e la parte di noi che è rappresentata dal Compositore.

Le diverse qualità dell’improvvisazione possono essere attribuite a...

 

  Composizione Spontanea  
Estemporizzazione
Sviluppo delle Variazioni
  Improvvisazione 
  Riffing / Jamming

 

 ...e corrispondere ai gradi di musicalità ...

 

Genio

Professionista / Artigiano                              Maestro / Mistero

Allegro Orchestrale/Turnista

… riconoscendo il linguaggio generato; riparando in parte a questo con il riconoscimento del fatto che la maestria nella musica conferisce un senso del mistero implicito nell’essere parte del processo musicale, il portare la musica nel mondo.

Questi gradi di musicalità sono caratterizzati dalla qualità dell’attenzione volontaria disponibile a ognuno; un Momento Presente corrispondente e una regione di influenza geografica che sia appropriata a ciascun grado di intensità di presenza personale, integrità o Essere, e capacità di sopportare la sofferenza.

Le modalità primarie di estemporizzazione: iniziare, rispondere, fare nulla. I rispettivi esempi: suonare un assolo, accompagnare, tacere. Il fare nulla, intrapreso nel modo giusto, fornisce uno spazio necessario all’interno del quale ha luogo l’azione. Questo particolare ruolo viene generalmente trascurato e, quando funziona, ci si riferisce ad esso come neutralità radicale: il fare nulla che consente di fare tutto.

Imporre i propri trucchi e fraseggi, e i propri motivi agli altri membri di un ensemble è una forma di forzatura, e per loro equivale ad un imprigionamento musicale.

L’importanza primaria risiede nelle connessioni tra questi gradi di capacità musicale, così come esemplificati nei musicisti, piuttosto che nei musicisti stessi (o stazioni). Ad esempio, l’elemento distintivo della connessione tra Maestro / Mistero e Turnista è la disciplina. Nella nostra vita, quando la Persona Maestro / Mistero in noi intraprende un impegno, lo fa sapendo che potrà confidare nel fatto che tutte le più piccole parti di noi seguano le direttive, e la totalità di ciò che siamo porterà a termine quell’impegno: persino Dio può contarci! La connessione tra il Professionista e il Turnista è la flessibilità. La connessione tra ciò che è rappresentato come Professionista e il Genio è la spontaneità; e tra Maestro / Mistero e Genio (la scintilla creativa al centro del chi siamo) è la capacità di vedere quale è la Azione Giusta in ogni particolare confluenza di tempo, luogo e persona: Il giusto giudizio.

Un piccolo esempio: in un pezzo di musica al livello del Maestro / Mistero, ogni nota è necessaria. Al livello dell’Allegro Orchestrale (forse Level Two - Three nella terminologia GC) ci sono note che sono, musicalmente, superflue; per quanto abbiano possibilmente una utilità funzionale, come nel caso del cross-picking continuo per tenere il tempo.

Poche parole abbozzate, che indicano approssimativamente il centro di gravità del soggetto, dalla prospettiva di un musicista attivo.

 

Mercoledì 28 Ottobre 2009;
All Saints Retreat Center,
Raft Island, Gig Harbor, WA 98329.

 

 ARTICOLO SUCCESSIVO

DISCOVER THE DGM HISTORY
.

1940s
1950s
1960s
1970s
1980s
1990s
2000s
2010s
.