QUALSIASI PRATICA VIVENTE È CREATIVA NELLA SUA NATURA
Posted by Mariana Scaravilli on Sep 8, 2017

 

Prolegomena al libro di Sandra Bain Cushman http://www.sandrabaincushman.com/about.html Mind Body 40 Days http://mindbody40days.blogspot.com/2011/01/day-9-podcast-post-upcoming.html.

 

I

Ogni pratica viva è creativa per sua natura.

Gli eventi creativi ci raggiungono dal futuro e ci attraggono a sé.

Ogni impresa che ha le sue origini in una pratica non più attuale, è ferma, è una ripercussione e una conseguenza, e non è per nulla un’impresa creativa.

Come si risolvono queste apparenti contraddizioni dentro una tradizione di pratica consolidata?

Forse con l’essere presenti nel momento e partecipando al suo dischiudersi.

 

II

Una volta sviluppata una comprensione della nostra pratica specifica, la pratica cambia: è cresciuta e continua a crescere, con e attraverso il nostro coinvolgimento in essa.

Così, una tradizione viene rinnovata in modo creativo da coloro che la praticano, i quali dimostrano la qualità unica della applicazione Creativa che la tradizione trasmette e rende disponibile attraverso la loro pratica.

 

III

Le abitudini del nostro corpo e il comportamento fisico, i nostri schemi emotivi e di pensiero bloccati al loro interno, vengono da esperienze passate. Sono storiche. La nostra vita mentale e quella emotiva sono connesse alla nostra vita fisica. Un impiego scadente in una qualsiasi area porta reazioni ed effetti negativi nelle altre.

Se le nostre abitudini sono utili, efficienti e supportano le nostre aspirazioni nella vita, allora è probabile che siano il risultato di allenamento, e sono un equipaggiamento di abilità a nostra disposizione.

Se le nostre abitudini sono il risultato di un trauma, di cattiva educazione, di intenzione mal diretta, manifestazioni accidentali e arbitrarie, ci provocano disagio, dolore, difficoltà, e non riescono a sostenere ciò che desideriamo per noi e che speriamo che accada, è bene affrontarle.

Questo richiede un inizio.

 

IV

Quale che sia la nostra aspirazione, livello o capacità, ci è utile il libro di Sandra Bain Cushman / la Tecnica Alexander / una qualsiasi pratica o tradizione?

La buona notizia è che ognuno di noi è attrezzato per riconoscere ciò di cui ha bisogno. Possiamo fidarci del fatto che, anche nel rumore e nella confusione della vita di tutti i giorni, la necessità ci parla.

A volte ciò di cui abbiamo bisogno e che viene a noi, è il nostro particolare percorso nella vita. A volte si trova lungo il nostro percorso. Come discriminare?

Forse, cominciando ad impegnarci con questo materiale e applicandolo, al meglio delle nostre abilità, per un periodo di quaranta giorni. Questo è un periodo sia sufficientemente lungo che sufficientemente breve.

Opportunamente, questo libro copre un periodo di quaranta giorni e invita ad un moderato impegno tra il lettore e l’autore.

Poi, se non fa per noi, possiamo riporre il libro onorabilmente avendo provato un assaggio di un impegno modesto ma sostanziale.

Quindi, è bene cominciare. Cominciamo da dove siamo, ma cominciamo oggi.

 

V

Un vero praticante si impegna con la sua tradizione, al livello che è in grado di sostenere.

Una tradizione vera, in cambio, raggiunge il praticante e si confida con lui.

La tradizione è unica.

Anche il praticante è unico.

La benevolenza dell’Impulso Creativo è tale che le intuizioni creative, suscitate dalla tradizione nel suo praticante, sono disegnate per congiungere l’individuo e la sua individualità alla propria tradizione, fornendo loro una dimora al suo interno.

Sandra Bain Cushman è una praticante indiscussa, accreditata e riconosciuta, una che ha pagato il prezzo di ammissione e che ha ricevuto qualcosa in cambio.

Questo dono rimane in movimento.

 

Giovedì 20 Gennaio 2011;
Monasterio Nuestra Senora De Los Angeles,
Monjas Dominicas,
Sant Cugat, Spain

 

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